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Cure, scuola dei figli, salario, avvocato, matrimonio: molti diritti valgono per chiunque si trovi in Italia. Altri sono legati al permesso di soggiorno, e alcuni solo alla cittadinanza. Come orientarsi.
Cure, scuola, salario, avvocato, matrimonio: i diritti di chi vive in Italia senza cittadinanza, anche senza permesso. E quelli che non spettano.
Il giudice Guarnotta sospende l'obbligo di residenza a Villa Sikania e chiama in causa la Costituzione
Il Tribunale di Palermo rimette alla Consulta la finzione di non ingresso e sospende l'obbligo di residenza a Villa Sikania per un richiedente asilo.
Fino a 14 ore nei campi: otto indagati, diciassette braccianti parlano
Otto indagati per caporalato nel Casertano: braccianti pagati 80 centesimi a cassetta, fino a 14 ore al giorno. Diciassette hanno collaborato con gli inquirenti.
Un rapporto pubblicato il 21 maggio 2025 rivela che le vittime non ottengono la riabilitazione necessaria.
L'Italia non garantisce una riabilitazione adeguata alle vittime di tortura. È quanto rivela il rapporto di ReSST e Action Aid pubblicato nel maggio 2025.
Mentre si progettano nuovi centri di detenzione, chi è rinchiuso dentro vive in un limbo senza fine. La situazione per i migranti.
Il governo italiano sta valutando la costruzione di nuovi Centri di Permanenza per i Rimpatri (CPR), strutture di detenzione amministrativa per migranti in attesa di espulsione. Le organizzazioni per i diritti segnalano condizioni critiche nei centri esistenti e assenza di alternative strutturali. Per chi vive in Italia con situazione amministrativa precaria, il rischio di finire in un CPR è concreto.
Un uomo rischiava l'espulsione e il trattenimento nonostante avesse figli minori in Italia. Il giudice ha riconosciuto che i legami familiari non possono essere ignorati.
Un tribunale italiano ha accolto il ricorso contro un decreto di espulsione emesso senza che la Prefettura valutasse i legami familiari del cittadino straniero coinvolto, in particolare la presenza di figli minori in Italia. Il caso conferma che l'amministrazione non può ignorare la situazione familiare di chi viene espulso. La sentenza costituisce un precedente rilevante per chiunque si trovi in una situazione simile.
La Prefettura non può ignorare i figli minori. Una sentenza importante per le famiglie straniere in Italia
Un tribunale italiano ha annullato un decreto di espulsione emesso senza valutare i legami familiari e la presenza di figli minori. La sentenza riafferma che l'amministrazione deve considerare gli interessi dei minori prima di adottare misure di allontanamento. Un precedente rilevante per chi rischia l'espulsione con famiglia in Italia.
Chi ha protezione internazionale non può essere escluso dal Reddito di cittadinanza solo per il tempo di residenza
La Corte di Giustizia dell'Unione europea dichiara incompatibile con il diritto europeo il requisito dei dieci anni di residenza in Italia per accedere al Reddito di cittadinanza e alle misure contro la povertà. La sentenza tutela rifugiati e beneficiari di protezione sussidiaria, compresi i cittadini bangladesi che hanno ottenuto uno di questi status. Chi è stato escluso da queste prestazioni può ricorrere contattando ASGI o un patronato.
Il portale Integrazione Migranti ha aggiornato tutte le informazioni utili per chi vuole entrare o restare in Italia regolarmente. Ecco cosa cambia davvero.
Il [portale Integrazione Migranti](https://www.integrazionemigranti.gov.it/it-it/) ha aggiornato per il 2026 le informazioni sulle quote di ingresso per lavoro, sui rimpatri volontari assistiti e sugli strumenti per vivere regolarmente in Italia. Le novità riguardano sia chi vuole entrare nel paese attraverso i canali legali, sia chi si trova già sul territorio italiano e deve orientarsi tra permessi e procedure. Un aggiornamento particolarmente utile per la comunità bangladese.