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L'iscrizione al Servizio sanitario, la tessera STP per chi non ha il permesso, il diritto a un mediatore culturale e al consenso informato. E dove andare quando non sai dove andare.
Come curarsi in Italia capendo cosa succede: iscrizione al Servizio sanitario, tessera STP, mediatori in lingua bengalese, consenso informato, ambulatori gratuiti e salute mentale.
Il contratto non registrato è nullo, il deposito non supera tre mensilità, l'annuncio «no stranieri» è illegale. E per le case popolari due sentenze hanno cambiato le regole per gli stranieri.
Guida all'affitto per chi viene da fuori: tipi di contratto, registrazione entro 30 giorni, deposito, discriminazioni, requisiti per le case popolari e aiuti per l'affitto.
Il licenziamento a voce non vale, le dimissioni si danno solo online, la NASpI va chiesta entro 68 giorni e il permesso di soggiorno non si perde con il lavoro. Il calendario delle scadenze, dalla lettera al giudice.
Le scadenze da rispettare dopo un licenziamento: impugnazione entro 60 giorni, NASpI entro 68, ricorso entro 180. Le nuove regole sulle dimissioni e cosa succede al permesso di soggiorno.
Cure, scuola dei figli, salario, avvocato, matrimonio: molti diritti valgono per chiunque si trovi in Italia. Altri sono legati al permesso di soggiorno, e alcuni solo alla cittadinanza. Come orientarsi.
Cure, scuola, salario, avvocato, matrimonio: i diritti di chi vive in Italia senza cittadinanza, anche senza permesso. E quelli che non spettano.
Il giudice Guarnotta sospende l'obbligo di residenza a Villa Sikania e chiama in causa la Costituzione
Il Tribunale di Palermo rimette alla Consulta la finzione di non ingresso e sospende l'obbligo di residenza a Villa Sikania per un richiedente asilo.
Due episodi in pochi giorni contro ragazzini non accompagnati. Il passamontagna nasconde più dell'anonimato.
A Genova, due aggressioni di gruppo in breve tempo: adulti a volto coperto colpiscono minori stranieri non accompagnati nei parchi cittadini. La Digos sospetta ronde pianificate. Un ragazzo ricoverato con trauma cranico. Gli investigatori scrutano i social per tracce di coordinamento.
Il programma UNHCR collega persone in fuga da conflitti con aziende italiane. I numeri dell'ottava edizione presentati a Roma
Sessantanovemila percorsi professionali attivati dal 2017: Welcome, il programma UNHCR per l'inserimento lavorativo dei rifugiati, presenta i risultati della sua ottava edizione. Un sistema che funziona tra imprese, istituzioni e società civile.
Un report documenta l'imbuto legislativo che ha fermato le riforme dal 2014
Le riforme sui diritti in Italia sono ferme da un decennio. Il report 'Cittadinanze sospese' rivela come lo spazio legislativo per i cambiamenti si sia progressivamente ristretto, colpendo in particolare migranti, donne e minoranze.
Nella notte del 10 giugno 2026 qualcuno ha dato fuoco alla moschea Al-Hoda. Il caso è all'Antiterrorismo.
Un incendio doloso ha colpito la moschea Al-Hoda di Cagliari nella notte tra il 10 e l'11 giugno 2026. L'UCOII chiede misure urgenti a Piantedosi e denuncia il clima di islamofobia che ha prodotto il gesto.
Tra braccianti che muoiono di fatica e vertici governativi sul contrasto allo sfruttamento, gli annunci istituzionali restano promesse vuote
Ogni estate l'Italia affronta il tema del caporalato con vertici ufficiali e annunci di controlli. Eppure i braccianti continuano a morire nei campi. Un'analisi su perché gli impegni governativi non bastano e cosa sostiene davvero lo sfruttamento agricolo.
Il decreto Sicurezza ha eliminato la protezione automatica per madri e neonati detenuti
Italia raggiunge il numero più alto di bambini in carcere dal 2020: trenta minori vivono dietro le sbarre insieme alle madri dopo l'eliminazione della tutela automatica introdotta dal decreto Sicurezza.
La strage di braccianti in Calabria non è un'anomalia. È il risultato di un sistema criminale che lo Stato conosce e tollera
Quattro braccianti sudasiatici uccisi in Calabria per essersi ribellati ai caporali. La strage di Amendolara è conseguenza documentata di un sistema che intreccia 'ndrangheta, lavoro nero e decreti flussi usati come trappola. Esistono alternative concrete e una responsabilità collettiva che non possiamo ignorare.
Un rapporto pubblicato il 21 maggio 2025 rivela che le vittime non ottengono la riabilitazione necessaria.
L'Italia non garantisce una riabilitazione adeguata alle vittime di tortura. È quanto rivela il rapporto di ReSST e Action Aid pubblicato nel maggio 2025.
Mentre si progettano nuovi centri di detenzione, chi è rinchiuso dentro vive in un limbo senza fine. La situazione per i migranti.
Il governo italiano sta valutando la costruzione di nuovi Centri di Permanenza per i Rimpatri (CPR), strutture di detenzione amministrativa per migranti in attesa di espulsione. Le organizzazioni per i diritti segnalano condizioni critiche nei centri esistenti e assenza di alternative strutturali. Per chi vive in Italia con situazione amministrativa precaria, il rischio di finire in un CPR è concreto.
La Rete Europea sulle Migrazioni pubblica un rapporto sui concetti chiave della riforma dell'asilo. Ecco cosa significa in pratica per chi fa domanda di protezione
La Rete Europea sulle Migrazioni ha pubblicato un nuovo rapporto sui concetti di "paese di origine sicuro" e "paese terzo sicuro", al centro della riforma europea dell'asilo. Il documento mostra come questi criteri vengano applicati in modo disomogeneo tra gli Stati membri, con effetti diretti sulle procedure accelerate e sulle garanzie per i richiedenti protezione internazionale. Il tema riguarda da vicino i cittadini del Bangladesh: il paese è nell'elenco italiano dei paesi di origine sicuri ed è anche nella prima lista comune dell'Unione europea.
Chi ha protezione internazionale non può essere escluso dal Reddito di cittadinanza solo per il tempo di residenza
La Corte di Giustizia dell'Unione europea dichiara incompatibile con il diritto europeo il requisito dei dieci anni di residenza in Italia per accedere al Reddito di cittadinanza e alle misure contro la povertà. La sentenza tutela rifugiati e beneficiari di protezione sussidiaria, compresi i cittadini bangladesi che hanno ottenuto uno di questi status. Chi è stato escluso da queste prestazioni può ricorrere contattando ASGI o un patronato.